Opzioni binarie intervallo o range

Opzioni binarie intervallo – Introduzione

Uno tra i molteplici strumenti che ampliano i tipi di opzioni binarie commerciabili è l’intervallo (a volte detto anche “range”). Selezionando questa modalità sulle varie piattaforme di trading online (broker) dovrai prevedere se la quotazione di un asset prescelto si troverà all’interno o all’esterno di un determinato intervallo di valori, naturalmente alla scadenza fissata. I due prezzi target (obiettivo) proposti dal broker, denominati “superiore” e “inferiore”, sono dinamici e soggetti a continui cambiamenti. Rappresentano i limiti entro cui il prezzo del bene deve rimanere o da cui deve uscire, in base alla tua previsione, affinché la tua posizione aperta sia in-the-money.

Se ad esempio l’intervallo è tra 1,5 e 1,8 la tua posizione sarà in-the-money se hai puntato su “dentro” e il valore di mercato alla scadenza sarà di 1,6; o anche se hai puntato su “fuori” e il valore di mercato alla scadenza sarà 1,4 o 1,9.

Anche per le opzioni binarie a intervallo conta mettere a punto una strategia, il che risulterà più facile quanta più esperienza e conoscenza dei mercati avrai accumulato come trader.

Il segreto del successo sta nell’imparare a capire quando le quotazioni entrano in una fase di relativa stabilizzazione: in quel momento è di conseguenza più probabile che si mantengano all’interno di un dato intervallo. Uno strumento che può rivelarsi importante per la tua analisi tecnica è senz’altro il grafico a candela dell’andamento della quotazione, detto anche candlestick o a candele giapponesi. Questo vi aiuterà a rilevare i momenti in cui non si evidenziano grosse fluttuazioni sia al rialzo che al ribasso.

Le scadenze delle opzioni binarie a intervallo sono variabili ma generalmente più a lungo raggio rispetto alla modalità “Breve termine”. 24Option, ad esempio, rende disponibili scadenze ogni 15 minuti. Le opzioni binarie a intervallo non sono transabili durante il weekend.

Opzioni Binarie Intervallo – Esempio

Passiamo ora ad un esempio pratico di investimento in opzioni binarie a intervallo, con il supporto di screenshot acquisiti dalla piattaforma di trading online dell’importante broker internazionale 24Option.

intervallo 1

Selezioniamo la modalità “Intervallo” (ultima scheda evidenziata con la scritta in giallo tra le quattro in alto a sinistra) e subito sotto ci apparirà la lista di asset in quel momento commerciabili in opzioni binarie a intervallo.

Col menu a tendina alla destra della dicitura “Filtro” potremo visualizzare solo gli asset delle singole categorie e cioè indici, forex, stocks e commodities. Il livello di personalizzazione sale ancora utilizzando la rotellina ancora più a destra, che ti permette di visualizzare solo alcuni degli asset di ogni categoria.

La lista ci illustra il nome dell’asset, la percentuale di ritorno (in questo caso del 70%), l’intervallo del prezzo obiettivo, la scadenza (che possiamo scegliere tra quelle disponibili nel relativo menu a tendina) e il conto alla rovescia rispetto alla scadenza selezionata.

Clicchiamo sul nostro solito asset esemplificativo, il cambio euro/dollaro americano, e vedremo comparire alla destra della lista la finestra dell’opzione relativa. Il riquadro rosso comprende tre valori: i margini superiore e inferiore dell’intervallo che 24Option ci propone e il prezzo attuale di mercato al centro. I tasti sotto, “Dentro” e “Fuori”, serviranno per fare la tua scelta.

La domanda è: alla scadenza il prezzo di mercato del tasso di cambio euro/dollaro americano si troverà all’interno o all’esterno dell’intervallo proposto? Una volta cliccato sul tasto corrispondente alla nostra previsione immettiamo la cifra da investire nella posizione che stiamo per aprire nel form racchiuso dal riquadro giallo. La cifra minima per acquistare questo tipo di opzione su 24Option corrisponde a 24 €, quella massima consentita è di 10000 €.

Mentre digitiamo le cifre sotto al form ci appariranno la percentuale e il profitto che conseguiremo se andremo in-the-money (in questo caso 40,80 €). Non ci resta che cliccare su compra per portare a termine la transazione.

Ancora a destra è visualizzabile il grafico live della quotazione dell’asset che abbiamo selezionato, con nel mezzo due linee orizzontali bianche a indicare il range.

Troverai anche un grafico relativo alla scelta degli altri trader in tempo reale, ottenuto in base alle posizioni da loro acquistate.

intervallo 2

Scegliendo di puntare su “Dentro” ci troveremo davanti questa schermata di riepilogo.

Nel riquadro verde ci saranno tutte le informazioni legate alla nostra posizione: numero ID della transazione, scadenza, selezione effettuata, importo investito, profitto potenziale, prezzo di mercato in tempo reale e intervallo.

Quest’ultimo è evidenziato in verde sul grafico live a destra per indicarci che ora la quotazione si trova dentro il range selezionato e ci permetterebbe di andare in-the-money se l’opzione scadesse in questo momento.

L’ultima riga ci informa che potremo chiudere questa posizione prima della scadenza a partire dalle ore 12:49, quando la schermata muterà come di seguito:

intervallo 3

Come puoi vedere, da questo momento hai la possibilità di chiudere l’opzione in anticipo al prezzo indicato dalla freccia bianca: 18,18 €.

In questo modo, se non sei più sicuro dell’esito della tua posizione, ti verranno riaccreditati sul conto i 24 € investiti ma sottratti i 18,18 € dovuti per la chiusura anticipata.

La perdita sarà comunque inferiore a quella subita nel caso l’opzione fosse andata out-of-the-money alla scadenza.

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Facendo un passo indietro, se puntiamo su “Fuori” questa è la schermata che ci ritroveremo davanti dopo l’acquisto dell’opzione.

Nel riquadro verde troverai sempre tutte le specifiche di riepilogo della transazione, identiche a quelle dell’esempio precedente.

In questo caso, però, nel grafico live è evidenziata in rosso tutta la zona all’esterno dell’intervallo, in quanto al momento il prezzo si mantiene ancora all’interno e siamo virtualmente out-of-the-money.

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Immediatamente sotto a questa schermata vediamo la tabella con le nostre negoziazioni ancora aperte, in attesa della scadenza.

Al suo interno possiamo vedere i due esempi che abbiamo proposto, uno puntando su “Fuori” (simbolo asterisco al di fuori delle due linee verticali bianche) e uno puntando su “Dentro” (simbolo asterisco dentro le due linee verticali bianche).

A opzioni scadute, invece, le due transazioni finiranno nella colonna “Storico Operazioni”, come ravvisabile dallo screenshot seguente:

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Qui scopriamo che alla scadenza il prezzo di mercato era di 1.07801 e quindi risulta vincente l’opzione “Dentro” l’intervallo 1.07770/1.07828 e out-of-the-money l’opzione “Fuori”.

Con la prima abbiamo quindi ottenuto un ritorno di 40,80 €.

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Cliccando invece sul tasto “Limite rendimento alto”, all’interno della scheda della modalità “Intervallo”, avremo accesso ad un altro strumento.

In questo caso il trader dovrà predire anche se il prezzo sarà fuori dall’intervallo al rialzo o al ribasso. Attenzione, questo tipo di opzioni binarie aumentano notevolmente sia i guadagni (fino al 350% di payout) che i rischi.