Opzioni Binarie CALL E PUT

Opzioni Binarie call e put – alto e basso

Le opzioni binarie rappresentano l’ultima frontiera del trading online alla portata di tutti. Il loro successo sta nella semplicità del dare la possibilità a chiunque di investire in modo rapido e avvincente, anche se non ha mai avuto alcuna esperienza pregressa nel settore. Ciò che viene chiamato opzione binaria classica consiste nel fare trading in modo assolutamente lineare in soli tre passi: scelta di un bene indicizzato (tra un elenco di valute, indici, azioni e merci), previsione riguardo l’andamento al rialzo o al ribasso della sua quotazione di mercato e immissione della cifra che si desidera investire. A questo punto si può confermare l’acquisto dell’opzione, chiamato anche “apertura della posizione” e aspettare la scadenza prefissata per verificare in che direzione sarà andata la quotazione del bene. In fondo è tutto racchiuso nelle due paroline magiche: opzioni binarie.

Davanti a noi abbiamo un bivio, una scelta da prendere tra sole due alternative e un buon 50% delle probabilità di ricavarne un profitto già prima di cominciare a formarci come trader e ad analizzare e studiare i mercati. A questa tipologia elementare di opzioni binarie, che ne ha decretato senz’altro il successo attuale, se ne affiancano molte altre per soddisfare i gusti di ogni trader.

Tipologie che utilizzano call/put – alto/basso

Brevemente, (in quanto nelle varie sezioni del sito illustreremo dettagliatamente ogni modalità di opzione binaria commerciata per la maggiore al momento) esistono le opzioni binarie “Touch/Tocco”, con scadenze anche settimanali e con profitti che possono toccare il 500% in caso di previsione corretta.

Quest’ultima deve qui ipotizzare se la quotazione del bene (o asset) scelto toccherà o meno un determinato valore durante un arco temporale. Una caratteristica delle opzioni “Touch/Tocco” è che possono essere acquistate anche durante il weekend, a differenza di molte altre tipologie di opzioni binarie. Ci sono poi le opzioni binarie di tipo “Builder”, le quali permettono al trader di scegliere la combinazione che preferisce di percentuale di rendimento e percentuale di rimborso su un’eventuale perdita.

Oppure le opzioni binarie a “Intervallo”, con le quali dovremo prevedere se la quotazione del bene, alla scadenza prefissata, si stabilirà all’interno o all’esterno di un determinato intervallo di valori. La percentuale di guadagno (payout) è di una certa entità anche in questa tipologia di opzioni, se scegliamo di investire con la modalità “limite rendimento alto”: stiamo parlando addirittura del 350%, per una previsione di certo non semplice ma che si può imparare a effettuare dietro una buona analisi tecnica. Con le opzioni binarie non andiamo ad acquistare/vendere titoli, merci o azioni, ma semplicemente investiamo in previsioni riguardo l’andamento dei loro prezzi sul mercato.

Definizione di Call e Put

Tornando alle opzioni binarie classiche, andiamo in questo articolo a parlare del cuore delle nostre scelte di trader con questa tipologia davvero elementare: il “Call” e il “Put”. Tradotti in italiano in “Alto” e “Basso”, rappresentano i “tasti” da cliccare prima di acquistare un’opzione binaria classica. Semplicemente, se pensiamo che la quotazione del bene che abbiamo selezionato (definito anche “sottostante”) sarà salita alla scadenza, andremo ad acquistare un’opzione “Call/Alto”.

Viceversa, se pensiamo che la stessa quotazione sarà scesa di valore alla scadenza, acquisteremo un’opzione “Put/Basso”. Le opzioni binarie danno, insomma, la possibilità di guadagnare anche di fronte ad un ribasso.

Opzione Put – Esempio

Per farti comprendere meglio il tutto procediamo con due esempi pratici, coadiuvati da screenshot degli acquisti di opzioni binarie classiche effettuati sulla rinomata piattaforma di trading online BDSwiss. E cominciamo con una opzione “Put”.

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Una volta loggati con il nostro nome utente e la nostra password sul sito del broker, andiamo nella sezione che ci permette di operare con le opzioni binarie e scegliamo lo strumento definito proprio con queste stesse parole. In questo esempio abbiamo scelto dal menu a tendina l’asset del tasso di cambio euro/dollaro americano (riquadro rosso), e selezionato subito a destra la scadenza delle ore 13:30 (riquadro giallo). Abbiamo poi immesso la cifra minima che è possibile investire ad esempio con BDSwiss in questo tipo di opzioni, e cioè 25 € (riquadro verde).

Per studiare anche solo superficialmente l’andamento recente del tasso di cambio euro/dollaro americano diamo un’occhiata al grafico live sottostante, che ci permette di visionare le ultime dodici ore di attività. Selezionando l’icona “Candlestick chart” (la prima in alto a destra nel grafico live) potremo effettuare la nostra analisi con l’ausilio di un grafico a candela, detto anche a candele giapponesi. Sotto al grafico possiamo invece dare un’occhiata alle scelte dei trader in tempo reale, con le percentuali di opzioni sia “Call” che “Put” acquistate.

Osserviamo sulla destra il guadagno potenziale che potremmo ottenere, in questo caso di 44,75 €, per una percentuale di profitto del 79%. Il tasso strike è quello di partenza dell’opzione, sul quale dovremo prevedere un rialzo o un ribasso. In questo caso pensiamo che questo tasso alla scadenza avrà subito un calo e di conseguenza andiamo a cliccare su “Put” (tasto racchiuso dal riquadro azzurro). Si aprirà successivamente davanti ai nostri occhi questa schermata:

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Controlliamo che tutti i dati (data e ora di scadenza, asset selezionato, importo investito e potenziale guadagno) siano corretti e poi clicchiamo sul tasto “Applicare” nel riquadro rosso. Con BDSwiss abbiamo sempre due secondi successivi per annullare l’operazione, passati i quali la nostra posizione risulterà aperta, come indicato dalla tabella riepilogativa sottostante (che dà inoltre la possibilità di vendere prima della scadenza, raddoppiare la posizione col Double Up o spostare la scadenza col Rollover):

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Alla scadenza scopriremo l’esito di questa posizione, che sarà passata nella scheda “posizioni scadute”. In questo caso la previsione si è rivelata corretta e la nostra opzione è andata in-the-money, con la vincita di 44,75 € come si evince dallo screenshot qui sotto:

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Opzioni Binarie Call – Esempio

Il seguente è invece un esempio di acquisto di opzione “Call”.

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Selezioniamo nel riquadro rosso l’asset del tasso di cambio dollaro americano/yen giapponese, in quello giallo l’orario di scadenza (13:50) e in quello verde l’importo che vogliamo investire (ancora una volta 25 €). Siccome pensiamo che alle ore 13:50 questo asset avrà subito un aumento, clicchiamo sul tasto “Call” nel riquadro azzurro. Ecco che comparirà immediatamente quest’altra schermata:

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Come sempre ricontrolliamo l’esattezza dei dati di questa finestra riepilogativa e se è tutto ok clicchiamo in seguito sul tasto “Applicare”, racchiuso dal riquadro rosso. Alla scadenza delle ore 13:50 andremo a verificare l’esito di questa posizione nella tabella delle nostre operazioni.

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Ecco che come notiamo anche questa posizione è risultata vincente, in quanto alla scadenza il tasso di cambio dollaro americano/yen giapponese è salito dal tasso strike di 123.137 al tasso di 123.158.

Conclusione

Questa era la spiegazione passo dopo passo dell’investimento in opzioni binarie classiche con “Call” e “Put”. Come avrai avuto modo di notare, il tutto risulta intuitivo e facile da comprendere. Ricorda, però, che stiamo parlando di un’attività di trading online che presenta i suoi rischi e che va esercitata sempre con la dovuta cautela.