3. Opzioni binarie in 60 secondi

Opzioni binarie 60 secondi

Le opzioni binarie 60 secondi sono tra le più utilizzate dai trader che preferiscono entrate a mercato veloci con guadagni rapidi ma con un rischio più elevato. Le opzioni binarie 60 secondi hanno attirato numerosi scalper che erano soliti fare investimenti nel trading tradizionale, ma che con l’avvento delle 60 secondi hanno scoperto che si guadagna di più a fronte però di un rischio un po’ più elevato.

Mediamente la percentuale di guadagno delle opzioni binarie 60 secondi si aggira attorno al 70%, ma ci sono broker che offrono anche sino all’80% di ritorno sul capitale investito. Insomma, sembrerebbe una vera e propria opportunità  da non perdere quella delle binarie a 60 secondi, ma, ovviamente, scadenze così ridotte possono essere un’ arma a doppio taglio, quindi è bene utilizzarle con criterio e senza esagerare.

STRATEGIE OPZIONI BINARIE 60 SECONDI

Per le opzioni binarie 60 secondi esistono numerose strategie che funzionano e garantiscono le probabilità a favore del trader, ovviamente a queste strategie va integrato il money management giusto. Tra le varie strategie che si possono attuare con le opzioni 60 secondi abbiamo ne abbiamo scelto 4, ossia, quelle che risultano più attendibili.

Supporti e resistenze + rsi: questa strategia prevede l’utilizzo delle aree di supporto e di resistenza di prezzo unite alle indicazioni dell’rsi, che ci da informazioni preziose sulle zone di iper-comprato e iper-venduto del prezzo. Vai alla strategia

Media mobile semplice: tale strategia fa utilizzo della media mobile semplice che abbiadata al prezzo può dare interessanti spunti operativi anche nelle opzioni binarie a 60 secondi. Vai alla strategia

Bande di Bollinger + media mobile: le bande di Bollinger ci forniscono informazioni riguardanti le zone di iper-comprato e iper-venduto, tali zone se associate e confermate dal segnale della media mobile possono dare spunti operativi molto convenienti. Vai alla strategia

Rsi: in questo caso si utilizza solo l’indicatore rsi e si investe sempre quando questo si presenta tra uno dei due estremi 80-20. Vai alla strategia

Guida alle Opzioni binarie 60 Secondi – Introduzione

Tra le varie modalità di opzioni binarie commerciabili, probabilmente quella denominata “60 secondi” è attualmente la più ricercata e quella più di successo tra i trader online. Merito di ciò sono sicuramente la velocità e l’entità dei potenziali guadagni (attenzione, come spesso ci piace ricordare maggiori potenziali guadagni corrispondono a maggiori potenziali rischi).
Le opzioni binarie  a 60 secondi rendono facilmente possibile ciò che nel mondo del trading online si chiama “scalping”, e cioè l’apertura di varie posizioni in un lasso di tempo molto breve. E’ questa un’attività altamente speculativa e rende più facile farsi prendere la mano e operare scriteriatamente. Durante il weekend la modalità “60 secondi” solitamente non è disponibile.

Che cosa sono le Opzioni Binarie a 60 secondi

L’estrema semplicità di investimento è un altro asso nella manica del successo di questo strumento di trading online. Il compito del trader è unicamente quello di effettuare una previsione sull’andamento della quotazione di un asset, scegliendo se questa nel giro di un minuto avrà aumentato o diminuito il suo valore. Essenzialmente con soli tre passi sarai pronto ad acquistare la nostra opzione binaria con scadenza a sessanta secondi, una volta selezionato questo strumento che spesso si trova raggruppato in un menu denominato “Breve termine” (all’interno del quale troverai anche opzioni binarie con scadenze più brevi o più lunghe). Ti ricordiamo di scegliere soltanto piattaforme di trading online regolamentate a livello europeo, con licenza CySec, avvalendoti delle nostre recensioni sui singoli broker. Ma passiamo ai tre semplici passi per investire.

Come funzionano le opzioni binarie

1.    Scegli l’asset sul cui prezzo vuoi investire. La scelta ti porrà davanti delle liste divise in indici, tassi di cambio, azioni e merci. La presenza di un determinato asset o meno all’interno di questa lista varia a seconda del momento in cui andrai a investire.

2.    E’ già il momento di effettuare la tua previsione sull’andamento della quotazione dell’asset. Come le stesse parole “opzioni binarie” suggeriscono, si tratta di una scelta estremamente facile sul piano pratico in quanto ti troverai di fronte a un bivio: tra sessanta secondi il prezzo sarà salito o sceso? Se pensi che sarà salito cliccherai sulla freccia rivolta verso l’alto accompagnata dalla dicitura “Alto” o “Call”. Se pensi che sarà sceso dovrai cliccare sulla freccia rivolta verso il basso con la dicitura “Basso” o “Put”. Prima di effettuare la tua scelta dai un occhio al grafico dell’andamento recente della quotazione e al prezzo di mercato in tempo reale.

3.    Quello che ti resta da fare è altrettanto importante: scegliere la cifra da investire per aprire la tua posizione. Ogni broker rende disponibili un investimento minimo e uno massimo per acquistare una singola opzione binaria a sessanta secondi. E si va da una o poche decine di euro a migliaia o decine di migliaia di euro. Come  sempre, raccomandiamo di investire con moderazione e oculatezza. In generale si può arrivare a guadagnare anche il 75% della cifra investita, ma non devi mai dimenticare che in caso di previsione errata perderai il 100% del tuo investimento. Un principio cardine è il seguente: mai e poi mai investire tutto il tuo capitale su una singola opzione binaria a sessanta secondi, seppure le regole dei broker opzioni binarie lo rendano possibile. Investi invece sempre una piccola quota del capitale disponibile sul tuo conto sulla piattaforma, vista anche la velocità di questo strumento.

A questo punto potrai acquistare concretamente la tua opzione binaria a sessanta secondi e vedere nel riepilogo tutti i dati a essa collegata, profitto potenziale compreso. Prima di cliccare su “Acquista” verifica che la previsione immessa e la cifra digitata per l’investimento siano corrette, perché una volta premuto quel tasto il denaro verrà già scalato dal tuo conto. Allo scadere dei sessanta secondi la tua opzione sarà in-the-money se il prezzo dell’asset sarà andato anche solo di un centesimo nella direzione che tu avevi previsto. Oltre alle ipotesi di guadagno e perdita si paventa una terza possibilità: se l’opzione, dopo il trascorrere dei sessanta secondi, scadrà allo stesso identico prezzo battuto al momento dell’apertura della posizione, allora l’investimento risulterà nullo e ti verrà riaccreditato per intero l’importo investito.

Opzioni Binarie 60 secondi : un esempio pratico

Veniamo ad un esempio concreto, accompagnato dai relativi screenshot di alcune opzioni binarie a 60 secondi aperte con il broker 24 Option. Scegliendo la modalità “Breve termine”, 24 Option dà la possibilità di scegliere scadenze a 30 o 60 secondi e a 2 o 5 minuti. Selezioniamo naturalmente la scadenza a 60 secondi e vedremo comparire subito sotto tutti gli asset disponibili per l’apertura di una posizione. Questi si dividono in indici (come Down Jones e Nasdaq),  forex (tassi di cambio tra valute), stocks (azioni) e commodities (merci). Per il nostro esempio abbiamo scelto il forex del cambio euro/dollaro americano  (EUR/USD), cliccando sul quale vedremo apparire la seguente schermata:
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Nella finestra che si apre a destra della lista degli asset potrai vedere, similmente a questo screenshot, la quotazione in tempo reale del tasso di cambio euro/dollaro cerchiata in giallo. La tua scelta a questo punto dovrà prevedere se entro sessanta secondi questa quotazione subirà un aumento oppure un ribasso. Nel primo caso cliccherai sul tasto “Alto” al di sopra del cerchio giallo, nel secondo caso cliccherai sul tasto “Basso” al di sotto del cerchio giallo.

Successivamente dovrai indicare nello spazio cerchiato di rosso la somma che intendi investire aprendo questa posizione (24 Option stabilisce in 24 € l’importo minimo per opzione acquistata, ma ogni broker può variarlo a sua scelta). L’ultimo passo da compiere è cliccare sul tasto “Compra” posto sotto al cerchio rosso. Sotto il tasto “Compra” ti viene indicata la percentuale di profitto potenziale (in questo caso del 70%) sulla cifra investita. Ancora più a destra puoi osservare il grafico live dell’andamento della quotazione, espandibile in grafico a candela, e le percentuali di scelta dei trader aggiornate sempre in tempo reale. (Clicca qui per maggiori dettagli su come funziona 24option)

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Ecco uno screenshot di un’opzione binaria a 60 secondi andata out-of-the-money alla scadenza. Nel riquadro rosso troveremo tutti i dettagli dell’opzione scaduta: il numero ID della transazione, il potenziale profitto, la nostra scelta (in questo caso “Alto”), il prezzo di mercato alla scadenza dei sessanta secondi, il prezzo obiettivo che doveva essere raggiunto per andare in-the-money e il rendimento. Il grafico presenta un colore rosso al di sopra del prezzo obiettivo ad indicare il mancato successo dell’opzione acquistata.

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Questa è invece un’opzione vincente, andata in-the-money. Stavolta i dettagli della transazione racchiusi nel riquadro verde cambiano nel colore della voce che si riferisce al prezzo di mercato alla scadenza dei sessanta secondi. E’ verde, segnale di via libera al nostro rendimento, quantificato (sempre in verde) in 40,80 €. E ancora verde si presenta il grafico oltre il prezzo obiettivo, ripercorrendo l’andamento della quotazione nell’arco del minuto trascorso dall’apertura della nostra posizione. Se clicchiamo sull’icona in alto a destra nel grafico avremo accesso al grafico a candela elaborato da 24 Option per l’analisi tecnica e la previsione dell’andamento nei minuti successivi.

Con qualunque broker operiamo avremo sempre a disposizione uno storico delle nostre operazioni che ci riepiloga le posizioni che abbiamo aperto e il loro esito. Quello di 24 Option ha l’aspetto dello screenshot qui sotto, che riporta i dettagli delle opzioni che abbiamo acquistato negli esempi sopra riportati, dalla più recente alla più vecchia.

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Opzioni  60 secondi: avvertenze e suggerimenti

La velocità con cui va elaborata e concretizzata la propria scelta, e con cui scopriremo se essa è vincente o meno, contribuisce di certo alla suspense e al divertimento proprio delle opzioni binarie a sessanta secondi. Una volta aperta la posizione, è estremamente avvincente seguire il grafico live che avanza salendo e scendendo durante quel minuto che ci separa dall’esito della nostra previsione. Questo è gradevole ma allo stesso tempo pericoloso, in quanto rende facile farsi prendere la mano quando è sempre bene non eccedere nel numero di posizioni aperte ogni giorno e nelle cifre investite.

I profitti potenziali delle opzioni binarie a 60 secondi in genere sono minimo del 65% ma possono toccare anche al 80%; oltre a giocare d’istinto (la tentazione ci sarà perché in ogni caso avrai il cinquanta per cento di probabilità di guadagnare e lo stesso cinquanta per cento di probabilità di perdere), però, è sempre conveniente studiare il mercato, l’asset su cui puntiamo, il suo trend, la sua volatilità (di solito sono i tassi di cambio, e cioè il forex, ad essere maggiormente volatili), il calendario economico e i segnali. Nel tempo libero impara i rudimenti dell’analisi tecnica da elaborare attraverso l’osservazione dei grafici. Saper leggere bene questi ultimi può essere davvero determinante, così come l’utilizzo dell’oscillatore RSI (Relative Strength Index).

Questo strumento misura la forza di un valore in un arco temporale selezionato da chi effettua l’analisi. L’oscillatore RSI può facilitare la previsione del trend della quotazione interessata. Un intervallo di oscillazione compreso tra 0 e 100 ti aiuterà a stabilire se sei di fronte ad un indice di ipercomprato (con un valore RSI superiore a 70), ad un indice di ipervenduto (con un valore RSI inferiore a 30) o se sei davanti ad una zona neutra (con un valore RSI compreso nell’intervallo 30-70). La parola “ipercomprato” indica una situazione anomala di forza relativa del valore; “ipervenduto” sta invece per una situazione anomala di debolezza dello stesso valore. Tutto questo applicato alle opzioni binarie a sessanta secondi comporta che è consigliabile l’apertura di una posizione “Alto” o “Call” quando il valore RSI è inferiore a 30 (fase di ipervenduto, durante la quale il prezzo tenderà a salire), o di una posizione “Basso” o “Put” qualora il valore RSI sia superiore a 70 (fase di ipercomprato, durante la quale invece il prezzo tenderà a scendere).

Un’ulteriore raccomandazione è quella di investire soltanto nei mercati che hai imparato a conoscere e il cui andamento segui quotidianamente. Selezionane anche soltanto un paio e punta su quelli, di cui conosci essenzialmente caratteristiche e trend. Controlla e rifletti bene a priori su quello che potrai perdere o guadagnare con l’opzione che stai acquistando (l’occhio solitamente cade soltanto sulla percentuale di payout, e cioè di profitto). Rispetto ad altri strumenti finanziari come il forex o l’andamento di azioni, con le opzioni binarie a sessanta secondi la cifra che potresti perdere non sarà superiore a quella investita in quella posizione. Ma investi ugualmente con responsabilità e magari cerca, anche con l’ausilio delle nostre recensioni, i broker che rimborsano percentuali delle perdite (che di solito sono al massimo del 15%) e i cui parametri sembrano cuciti su misura per te e per il tuo trading online.

Fare Pratica con un account DEMO

Se proprio sei ai tuoi inizi con le opzioni binarie 60 secondi, richiedi un account demo opzioni binarie contattando lo staff del broker per cominciare ad esercitarti, con questo e con altri strumenti finanziari, senza investire del denaro reale. Fare tanta pratica è un altro dei segreti vincenti dei trader di successo, che comunque non aprono solitamente mai più di dieci posizioni al giorno. Oltre alle opzioni binarie a sessanta secondi troverai, come puoi notare dagli screenshot, scadenze ancora più brevi (30 secondi) o più lunghe (1,2 o 5 minuti).
Operare con un account demo presenta le stesse identiche caratteristiche e funzionalità di quando investi con un conto reale e con denaro reale. Ecco quindi che il conto demo diventa uno strumento determinante per la tua formazione di trader vincente. Attualmente, sempre più broker non usano pubblicizzare la disponibilità di conti demo all’interno dei propri siti.

Ma ciò non vuol dire che non siano propensi a concedertene uno. Quello che devi fare, una volta effettuata la tua iscrizione e la tua apertura di conto (attenzione: non tutti i broker richiedono un deposito iniziale per aprire un conto, scopri chi non lo rende necessario attraverso le nostre recensioni!), è contattare lo staff della piattaforma di trading online e richiederlo. Nella stragrande maggioranza dei casi, una volta verificate la tua serietà e la tua reale intenzione di operare realmente con le opzioni binarie, il tuo account demo verrà attivato e ti verranno comunicate le credenziali d’accesso per cominciare a operare con esso.