Grafici lineari e a barra

Grafici lineari e grafici a barre

Un buon trader prima di immergersi nel mondo delle opzioni binarie ha la necessità di conoscere e studiare una componente molto importante dell’analisi tecnica del trading on line, ovvero i grafici. Ci sono molti tipi di grafici, ma per iniziare è doveroso conoscerne almeno 2, ovvero i grafici lineari e i grafici a barre. Questi due tipi di grafici  danno al trader  informazioni diverse l’uno dall’altro, mentre il grafico lineare ci indica l’andamento (trend) del mercato in un determinato periodo di tempo, quello a barre è più dettagliato e ci dica anche il prezzo di apertura e quello di chiusura di una sessione di  trading a seconda del periodo di tempo scelto per operare, che può andare da 60 secondi fino ad una settimana, questo lasso di tempo in cui il trader opererà è chiamato time frame.

 

Grafico lineare (chart)

Il grafico lineare è molto utile soprattutto perchè da al trader un primo impatto sull’andamento generale del prezzo di un asset, la sua semplicità ci permette di notare se questo asset abbia un trend (andamento) di tipo rialzista, ribassista o laterale. Il grafico lineare è il primo da controllare quando si entra a far parte del mondo del trading on line, perchè come già accennato ci fornisce una prima impressione sul trend degli asset, in un determinato periodo di tempo che può arrivare a superare anche i 6 mesi, in ogni caso questo tipo di grafico manca di dati fondamentali per poter operare con le opzioni binarie come prezzo di apertura e chiusura e prezzi massimi e minimi durante una sessione di trading.

Nella figura sottostante un esempio di grafico lineare:

Graifco lineare

 

Come potete notare il grafico è strutturato in questo modo:

con le freccette rosse sono indicati i punti di chiusura del prezzo dell’asset  cambio euro/dollaro con un i frame (periodo) di 1 ora, se il prezzo alla fine del frame sarà aumentato allora troveremo un segmento di colore verde, se invece il prezzo è diminuito alora il segmento sarà di colore rosso. Questo tipo di grafico come già detto  è utile per avere un colpo d’occhio iniziale riguardo il trend del mercato, per avere informazioni più dettagliate bisogna passare al grafico a barre

 

Grafico a barre (bar chart)

Il grafico a barre offre al trader informazioni più dettagliate rispetto a quello lineare, in quanto indica anche il prezzo di apertura e chiusura della sessione di trading e il prezzo minimo e massimo raggiunto dagli asset. Nella figura sottostante un esempio di grafico a barre riguardante il cambio euro/dollaro con time frame di 1 ora.

Grafico a barre

 

 

Grafico Barre EsempioA primo impatto il grafico sembrerebbe complicato, ma non dobbiamo lasciarci ingannare in quanto è più semplice di quello che può sembrare. Per poter comprendere meglio la struttura del grafico vi proponiamo un ingrandimento delle barre (Vedi immagine)
Con la freccia numero 1 viene indicato il prezzo di apertura della sessione di trading (che ricordiamo in questo caso è di 1 ora), la freccia numero 2 indica il prezzo di chiusura della sessione (ovvero il prezzo raggiunto dall’asset dopo un’ora dall’apertura). Le frecce 3 e 4 indicano rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo raggiunto dall’asset in questa sessione di trading. I colori hanno lo stesso senso del grafico lineare, ovvero il segmento di colore verde indica un prezzo di chiusura maggiore di quello di apertura, al contrario quello di colore rosso indica un prezzo di chiusura inferiore a quello di apertura.